Sorgente dell'Acqua Santa
La sorgente è stata così chiamata dopo che era stata visitata da Santa Agnese Segni da Montepulciano nel 1317, che vi aveva operato diversi miracoli.
Caratteristiche dell'acqua:
essa scaturisce ad una temperatura di poco più di 32 gradi; è ricca di acido carbonico ed è anche un'acqua solfato-alcalina-terrosa.
È particolarmente indicata per le affezioni del fegato e delle vie biliari. Le analisi effettuate e le esperienze accumulate in tanti anni, hanno evidenziato che essa è particolarmente idonea per tutti i postumi delle epatiti, per le infiammazioni anche conseguenti all'uso prolungato di farmaci, per le insufficienze epatiche, per la calcolosi e tutto ciò che attiene ad una scarsa funzionalità del fegato anche conseguente ad esiti di operazioni.
Contemporaneamente si è rivelata utile nelle malattie del ricambio, soprattutto riguardanti il diabete e l'iperuricemia.
L'Acqua Santa è inoltre sfruttata per preparare un concentrato
denominato "acqua attiva" anch'esso utilizzato
nell'elaborazione di prodotti adatti alle terapie
epato-biliari.
L'ingresso alle Terme dell'Acqua Santa
è duplice: uno è da viale Baccelli ed è
l'accesso meridionale alle Fonti; l'altro,
considerato l'accesso principale,
si trova nella Piazza dei Martiri
Perugini della Libertà.

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